Istituito nel 1975, il Grassi ha regalato pagine epiche ed un Albo D’Oro ricco di stelle di prima grandezza, dal primo vincitore Lightning Larry con Edoardo Gubellini, all’inossidabile Waymaker due anni dopo, sino ai Derbywinner divenuti anziani di grido come Feystongal, Lancaster Om, Mint di Jesolo e Sec Mo, per non parlare di campioni stranieri della caratura di Arazi Boko, che ha scritto pagine epiche in Riviera aggiudicandosi anche due edizioni del Campionato Europeo e della recorder Akela Pal Ferm, che con il ragguaglio di 1.11.2 detiene il limite cronometrico della corsa. Il binomio Dakovo Mail e Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata (foto) ha vinto l’ultima edizione del Gp alla media di 1.12.7 al Km.
L’edizione 2026 offre un grande equilibrio tattico. Il sorteggio effettuato successivamente alla dichiarazione dei partenti, ha regalato il miglior numero ad un prospetto in continua ascesa come Firmamento St, 5 anni di colori veneti forgiato da Mauro Baroncini ed affidato a Marco Stefani, il quale aspira al primo successo classico dopo brillanti piazzamenti in corse di gruppo. Al suo fianco avrà Emma Dei Veltri, la regina di denari della contesa sarà la probabile battistrada allo stacco ed è attesa ad un percorso d’avanguardia con un Enrico Bellei sempre sulla cresta dell’onda.
Il vincitore classico Atik Dl ha cambiato vari allenatori e partner, la ricca carriera gli offre la possibilità di entrare nel rooster nonostante una forma poco indicativa, il numero è eccellente ma il suo driver Claudio Monte è di fronte ad un compito tattico davvero complesso. La forma attuale di Elise Ana offre ottime chance all’allieva di Gennaro Casillo che Vincenzo Luongo interpreterà con la consueta determinazione e sagacia tattica. Si rimane in prima fila con Flash Np, il cinque anni di casa Pisacane ha vinto il Gran Premio Italia a tre anni poi, ha alternato fasi positive a qualche eclissi ed ora, dopo un buon inverno e le delusioni patite a Bologna e a Padova, sarà improvvisato da Vp Dell’Annunziata e tenterà di inserirsi nella lotta per il podio.
Dall’estremità della prima fila si avvierà Fellow Wise As, portacolori di Gennaro Riccio che ne cura anche la preparazione e lo guiderà sabato al Savio, è un soggetto di cinque anni dalle grandi speranze giovanili sfociate in una vittoria in Gruppo 1 in Svezia ed un presente tutto da scoprire. Si scende in seconda fila per trovare un tedesco dalla solida carriera internazionale come Jimmy Ferro Br, allievo di Alessandro Gocciadoro tornato alla vittoria a Torino e nel frangente affidato a Giampaolo Minnucci, ha serie ambizioni di podio nel contesto “classico” del Savio.
Per Dylan Dog Font, seconda pedina di Mauro Baroncini, la corsa romagnola rappresenta l’ennesimo tentativo di tornare sul gradino più alto di un contesto classico dopo oltre tre anni, trovando in Roberto Vecchione il compagno ideale per puntare a questo obiettivo. Ambizioni in chiave podio accompagnano la trasferta di Fenicia As, la pedina del team Barelli/Gubellini vanta repertorio di primordine ed una forma regolare. Dopo due brillanti trasferte francesi ed il nuovo record ottenuto a Torino, l’obiettivo cesenate sembra alla portata. La collocazione di Diamond Francis in seconda fila può essere un elemento di seria difficoltà, ma la forma ed il feeling con il suo driver Andrea Farolfi, paiono giocare a favore del vincitore del Gran Premio Orsi Mangelli 2022.
























